archivio

social networks

La pagina Facebook di Jospers Travels

Per chiedere la grazia alla Madonna non occorre andare più andare a Lourdes: basta Facebook. L’iniziativa è organizzata da Jospers, un gruppo che si autodefinisce “social network dei viaggiatori dello Spirito”. Sembra una curiosa trovata di marketing, ma l’operazione ha la benedizione (è il caso di dirlo) dell’Opera Romana Pellegrinaggi del Vicariato di Roma. Ovvero un organo del Vaticano che sta alle dirette dipendenze del Cardinale Vicario del Papa e che ha in Jospers il suo braccio organizzativo.

Jospers invita i fedeli a scrivere le proprie intenzioni di preghiera sul muro della sua pagina Facebook includendo nella preghiere l’hashtag #lourdesaffidamento (chissà perché, visto che l’iniziativa non è stata esplicitamente lanciata su Twitter). E per i più tradizionalisti, è sempre possibile spedire una mail.

Il gruppo stamperà quindi tutte le intenzioni, che sabato 11 febbraio verranno portate alla Grotta di Lourdes in occasione del pellegrinaggio per l’anniversario della prima apparizione della Vergine Maria a Bernadette Soubirous. “Desideriamo fortemente che questo momento sia vissuto anche da chi non potrà essere fisicamente a Lourdes con noi e che insieme a noi si unirà spiritualmente ai piedi della Vergine Maria” ha spiegato padre Caesar Atuire, amministratore delegato di Opera Romana Pellegrinaggi.


Annunci

Piazza Unità d'estate, quando non ci sono polemiche.

Un sindaco che cambia idea per colpa di Facebook. Questo è in sostanza il succo dell’Ansa uscita ieri sera, relativa alla decisione di Roberto Cosolini, sindaco di Trieste, di sostituire l’albero di Natale di piazza Unità con un altro albero. La decisione è stata presa dopo che da giorni va in scena online una bagarre causata dalla decisione dell’attuale amministrazione comunale di centrosinistra di modificare gli allestimenti natalizi.

Questo è il testo della petizione “Rivogliamo il Natale a Trieste” apparsa su Facebook:

Ricordate l’aria magica che si respira a Trieste durante il periodo natalizio? Quando girando per città vedevamo stelle luminose lungo le strade,alberi di natale in piazza unità,presepi in piazza della borsa…? Beh…da quest’anno tutto questo non ci sarà più…merito della giunta Cosolini che per ridurre le spese ha ben pensato da buon “Grinch” di toglierci via il Natale, piuttosto invece che a ridurre le spese (stipendi in primis) all’interno del Comune. 

Riporto il testo integrale del comunicato di Paolo Rovis: “Trieste: una piazza così non la vedrete più. A Natale niente alberi, niente luci, niente immagini catturate dai turisti che fanno il giro del mondo. La giunta Cosolini elimina il Natale dal centro città e anche dai rioni: solo qualche alberello qua e là. Vi diranno che c’è la crisi, che non vogliono spendere. Vi racconteranno una bugia: sarebbe stato di solo 40 centesimi a testa il costo degli allestimenti natalizi. Molto meno dello stipendio annuo di un dirigente esterno. Vogliono una Trieste come Berlino Est negli anni 70: triste, spenta, vuota.” 

Dimostriamo al sindaco il nostro malcontento per questa assurda decisione iscrivendoci a questa pagina e condividendola.

E’ difficile credere che Cosolini abbia veramente agito per le pressioni di Facebook. La petizione fino ad ora ha raccolto meno di 700 adesioni, un numero spaventosamente basso se si pensa che a Trieste vivono più di 200.000 persone. La protesta è però effettivamente nata sul social network, dove gli scontri online fra difensori e detrattori dei vecchi allestimenti natalizi sono guidati magistralmente dall’opposizione pidiellina. Ma se il sindaco uscente del Pdl Roberto Dipiazza era amato soprattutto per la sua predisposizione innata al contatto umano, quest’opposizione sembra aver scelto di portare avanti le proprie battaglie quasi esclusivamente online.

Sarebbe bello vedere i politici tornare a raccogliere firme per la strada e parlare con i cittadini invece che assistere a questo susseguirsi di accuse scagliate dall’alto dei loro profili di Facebook.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: